venerdì 17 febbraio 2012

Il Vangelo secondo Gesù Cristo di Josè Saramago

Il Vangelo secondo Gesù Cristo di Josè Saramago è un libro che racconta la vita di Gesù da un punto di vista molto lontano da quello della Chiesa. La storia narrata per molti aspetti segue quella delle scritture e della tradizione ma vi sono molte cose ben diverse: ad esempio Giuseppe viene crocifisso dopo un rastrellamento, Gesù va via di casa e trascorre parte della sua vita con un uomo che viene chiamato Pastore, vive una storia d'amore con Maria di Magdala e altri particolari che indubbiamente ridisegnano un altro Gesù, un'altra storia. Quello che più mi è arrivato da questo libro è il grande senso di umanità che ne viene fuori, sia in senso positivo che in senso negativo. Gesù, infatti, si pone delle domande lungo il suo percorso che sono domande che tutti noi ci poniamo, a cui è difficile dar risposta, è in aperto contrasto con Dio stesso di cui non capisce gli obiettivi, la sincerità, le motivazioni. Alla fine del libro capirà di "essere tato portato all'inganno come si conduce l'agnello al sacrificio" da questo padre-Dio che inizia ad elencare tutte le guerre e le morti che verranno dalla diffusione del suo culto, di cui è consapevole e di cui sembra non dispiacersi. Umanità  negativa dicevo, come nel caso di Giuseppe che viene a sapere delle intenzioni di Erode di uccidere i neonati a Betlemme e posto davanti la scelta di salvare tutti i bimbi rischiando o di mettere in salvo la sua famiglia, non esita nel prendere la seconda via: la paura è umana, forse avremmo fatto tutti questa scelta. E questa decisione Giuseppe la porterà dietro per tutta la vita, come una colpa incancellabile che passerà anche a Gesù quando scoprirà la verità sulla sua nascita, un adolescente che scapperà di casa perchè non può concepire dei genitori bugiardi o semplicemente non perfetti. Josè Saramago descrive anche molto bene il mondo ai tempi di Gesù e in particolare viene fuori la scarsissima importanza delle donne, la quasi mancanza totale della loro opinione: la stessa Maria al momento di dire a Giuseppe dell'attesa del bambino, aspetta in piedi che il marito finisca di mangiare per poi mangiare essa stessa, rimuginando sulle parole da dire, impaurita dal marito e dalle reazioni possibili.
Insomma, a me questo libro è piaciuto, ne ho tratto tanti spunti, mi sono rispecchiata in tante domande. Lo consiglierei a tutti, seppur un pò complesso nella lettura poichè non viene usata propiamente la punteggiatura, credo con l'intento di differenziarsi totalmente dalle antiche scritture, andrebbe letto da chi è ateo, da chi è profondamente credente, e da chi, come me, sta nel mezzo.

    Titolo:  Il Vangelo secondo Gesù Cristo
    Autore:  Josè Saramago
    Casa Editrice:  Einaudi
 

2 commenti:

  1. Com ti ho detto ache sul mio blog, mi piace mlto il nome che hai scelto, e ancor di più mi piace l'idea di fotografare i libri che spuntano dalle borse! :) Originalissima!
    Continuo a gironzolare per il blog!

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    1. grazie!l'idea viene proprio dal fatto che vado sempre in giro con un libro in borsa, non si sa mai! ;)

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