venerdì 2 settembre 2011

La Solitudine dei Numeri Primi

La Solitudine dei Numeri Primi di Paolo Giordano, dunque, che dire...sicuramente è un bel libro, una storia molto ricca di umanità che scandaglia nelle anime dei protagonisti. La Solitudine dei Numeri Primi si chiama così proprio perchè i due protagonisti, Alice e Marco, sono come i numeri gemelli, ovvero quei numeri divisibili per se stessi, molto vicini ai numeri precedenti o successivi da cui sono separati solo per una cifra, e che sono destinati a non incontrarsi mai (mamma mia, io di matematica capisco poco, chissà se ho spiegato bene!).
Alice e Marco vedono le loro vite segnate da piccoli da alcuni avvenimenti personali che cambieranno il loro modo di vedere, agire, comportarsi, e che li porterà sempre più ad isolarsi, soprattutto nell'adolescenza, dal resto della società, dai coetanei, dalla vita quotidiana "normale", dai propri genitori. Il loro isolamento li porterà ad unire le loro vite in un percorso unico fino alla matura età, fino al momento delle scelte importanti della vita, lavoro, famiglia, vita di coppia. A questo punto qualcosa si spezzerà, i due non percorreranno la strada strada per alcuni anni, fino ad un ultimo incontro anni dopo, in cui ancora una volta negheranno a se stessi l'occasione per stare insieme, scegliendo di essere numeri primi fino alla fine e forse liberandosi da quel legame troppo stretto...va bene basta, altrimenti dico troppo!
Bravo Paolo Giordano, questo infatti è il suo libro di esordio! Dal libro è stato tratto anche un film, diretto da Saverio Costanzo, che non ho ancora visto (mi riprometto di farlo quest'inverno, sdraiata sul divano), con Alba Rohrwacher e Luca Marinelli.


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